| Hikari's profileL'isola che non c'èPhotosBlogLists | Help |
|
February 23 Ammirare le stelle sfumare...Ovvero,come non capire nulla del testo di una canzone.
Eh si perchè se il testo diceva "al di là delle stelle sul mare"...
Che sia colpa degli effluvi deleteri del lattice?o molto più semplicemente dell'infimo quoziente intellettivo che mi contraddistingue?
Colpa,anzi merito,di un garage,di un ambiente...e quando parlo di "ambiente" non parlo di una semplice locazione,ma di quell'insieme di cose che ne fanno un Luogo,con le sue esperienze la sua storia le sue persone,rendendolo vivo sincero palpitante.Perchè se per gli altri sarà sempre un misero garage per chi è rimasto lì passo dopo passo a crescere a creare a immaginare a parlare,anche se era tardi ed anche se c'era freddo,quello è divenuto un Luogo.Parlo del Luogo per non parlare delle persone che accompagnano in ciò che vivono con te crescendo insieme questi sogni,che potranno anche essere miseri,l'importante è coltivarli insieme.
Una settimana massacrante,vissuta nel senso vero del termine con un pizzico di sogno,a combattere contro agenti (atmosferici) avversi e sarte,si avete capito bene,sarte!
E quando tutto appare pronto l'imprevisto è sempre in agguato o sotto forma di goffa parata che mette in crisi una certezza o sotto forma di tempo.Speriamo solo che questo sia l'ennesimo "Ticket to hell..."in attesa del tanto sospirato back.
Buon Carnevale a tutti. February 14 A letto con la brasiliana...Già,che dire.Questa mi influenza veramente tanto e non posso fare a meno di rimanere a letto con lei.
Che,fortuna poi.Giusto l'anno in cui mi becco più "compagnia" non ho nemmeno nomi suggestivi ad accompagnarmi e solleticarmi,quest'anno la "febbra" porta solo qualche numero e catalogazione dell'ennesimo ufficio igiene.
Altro che brasiliana.Meglio pensare ad altro.
Allo studio che finalmente è partito,con passo lento e faticoso ma è partito,con un paio di sentite e volute ore di studio in questi due giorni,sebbene lo sforzo ci sia voluto e non sia servito cmq a recuperare un appello perduto per una infima forza di volontà.
Altro che brasiliana.
Al materassino al lattice agli scudi che affollano il pre carnevale,dei progetti insieme per i pugnali,del 4-4-7-2 che non è l'ultima formazione del trap ma l'ordine delle fraccate che voleranno al sa.ba.Con la complicità di Tano e Mario che si meneranno con noi ed Angelo e Valeria a sfotterci.Ma prima tanto altro lavoro da fare e da combinare,come quello che probabilmente mi ha steso dopo ore di freddo alle 2 di notte al Nano Fabbro.
Altro che brasiliana.
All'uscita di San Valentino che salterà al 90%.No comment.
Punti positivi?Tante coccole da parte di amici,famiglia più comprensiva si spera e tempo per me e per studiare.
Meno male,perchè considerando i punti negativi stavo cominciando a sospettare di essere finito a letto con un africano,altro che brasiliana.Mandingo's Rulez.
Sarà mica stata la neve di Narnia???
February 11 Narnia,cronaca di un'avventura.Memorie di un fuggitivo,per la serie.E mentre neve(strano ma vero) armadi e lattice(basta!) si rincorrono nei miei pensieri,mi sento in dovere di parlare con il mio blog.Sento un grosso peso dentro,e forse innocentemente spero,o Sparrow,di poter saziare la mia voglia di pace sdoganando su uno spazietto on line un paio di giorni da esauriamento nervoso.
Da pazzi? Non lo nego.In fondo,ultimamente temo di non poter negare nulla,e forse il problema è proprio quello.Mancanza,anzi assenza di principii di ideali alti di aspirazioni forti su cui poggiarsi,intendo.Troppe aspettative non rispettate,troppe idee fallite e finite troppi sogni traditi.In gran parte da me.
Apro gli occhi,mia mamma fa come una pazza su e gù per la camera impazzendo ed impazzando,costringendomi a ritornare nella condizione che gli esseri umani chiamano"sveglio" prima delle mie abitudini.E mentre con passo pigro mi dirigo verso la cucina in cerca di abbeveranti,vengo colto ed accolto da un baluginante biancore che mi fa presuppore di stare ancora dormendo.Urge pizzicotto.Ahi.Ero sveglio.Ommiozio,sveglio è una parola grossa,diciamo che non ero a letto.Che fare?
Precipitarsi fuori alle ore 8.30 del mattino,muniti di fotocamera e telecamera digitale.Missione;qulache svampito scatto alla neve,poi scudi ed armi da immortalare.Anche questo carnevale l'odore di lattice impregnerà il Nano Fabbro all'insegna delle più sincere tradizioni.Penso tra me e me;che bello.Al di là del risultato finale,queste esperienze,questi progetti,cresciuti assieme a persone che ormai so di poter chiamare amici,che mi sostengono alle 4 del mattino,che mi aiutano sotto la pioggia battente,che sento vicini come forse non avrei mai osato immaginare...
E poi Narnia.Altro che freddo,dentro faceva un caldo tremendo,un caldo nervoso.Fuori,voci su voci si susseguivano,e se non fosse stata per un'immancabile dose di sangue freddo e di buona sana incoscenza da quell'armadio ne sarei uscito sotto foma di marmotta.Tanto per rimanere in tema.E gli amici sempre lì,ad intavolare prese in giro madornali,mastodontiche,il tutto all'insegna dell'allegria del carnevale,dei vestiti delle stoffe aquistate con fatica del portafoglio stasera,delle armi da finire con l'olio di gomito domani,della voglia di divertirsi inseme ancora una volta.Già,perchè a causa di alcune malaugurate foto(anche loro ultimamente pensiero ricorrente) mi sono tornate alla mente due serate speciali con ricordi dal sapore "Dolceamaro".
Al di là dell'appello perduto,e di abitudini di convivenza da riadattare,perchè passare da centro dell'universo di una persona a puntino di una qualche sperduta periferia di un sogno non è la esattamente un passaggio facile,una settimana cmq piacevole,alla faccia di chi tenta sempre di rovinarle.E già,i guastafeste e le cattive notizie non mancano mai.
Ma che ci crediate o no,parlarne,anzi scriverne sul mio blog mi ha fatto bene.Come mi hanno fatto bene i ricordi,le immagini,i sorrisi.E la neve l'armadio ed il lattice.Questa non è una fiaba,ma mi piace pensarla come se lo fosse. February 06 Fotografie.Foto,fotografie,flash.Cogli l'immagine,colpisci il secondo,carpe diem.Tutto questo per fare cosa?tenere a se quel barlume di felicità che scappa,che corre via,che tenta di divincolarsi con l'abilità del migliore scagnozzo,la felicità che ti colpisce alle spalle,ed appena ti volti è già sparita lasciandoti vuoto...
Ed allora flash.Fotoclick,e anche fotocamera giacchè è valido.Perchè il momento non scappi,non sfugga,non vada sprecato non scivoli via tra la dita.
Parlo così perchè penso al blog.Al mio,a quello dei miei amici,che più spesso di quanto potessi supporre inizialmente mi sono ritrovato a leggere,senza un motivo,solo per il gusto di riassaporare di rivivere di ri...
Di rilassarsi.Perchè in fondo funziona così no?pensare al passato per vivere meglio il presente e tenere a bada il futuro.In fondo parlo così a conclusione di una serata passata veramente...male,sebbene non voglia ammetterlo nemmeno il mio ego stesso e dove le foto di alcuni amici sono state l'unica cosa di piacevole nell'intero arco della giornata.Pazienza mi dico tra me e me con fare rassegnato,pensando a cosa mi sono perso.Poi penso a chi queste cose non può assaporarle nemmeno volendo e d'un tratto mi sento molto stupido e molto piccolo,ma credo che il sincero egoismo non possa essere tramutato in un falso altruismo con un solo schiocco di dita.E penso anche che è umano,che è così che và,che non c'è nulla di cui vergognarsi.Bisognerebbe solo imparare ad accettarlo...
Come se fosse facile.
Ma è bello sapere che si può passare anche una buona mezz'ora a cercare la foto di una persona che ti sta a cuore,su un sito che più ecclesiastico non si può,e che ti verrebbe voglia di mandare ogni tre secondi.Poi la trovi,ed è anche venuta piuttosto male.Ma non importa l'importante è averla trovata.Ti diverti persino a cercarla in quelle in cui non è in primo piano,la vedi lì nascosta nella folla,in foto serie"trova le tre differenze",e senti la solita vocina dentro che ti dice che a volte sai esser veramente idiota.Le rispondi come sempre che ci sono già abbastanza persone a ricordartelo da fuori non c'è bisogno che anche lei infierisca.Senti il cuore stringersi un pò non appena la vedi divertirsi "con le sue esperienze" vorresti aver sempre fatto parte della sua vita,non aver mai dovuto entrarci.Mi rendo conto che è impossibile vivere più vite ed avvolte il tempo è veramente tiranno,non si può essere dovunque e robe così per autoconsolarsi di quanti istanti da fotoclick ci siamo persi.Ma è bello sapere che a volte a qualcuno manchi.Anche se è solo per picchiarti.
Giusto sorellina?
Insomma,una serata all'insegna del foto.
Ed ora,"fotofinish".Battuta di schifo,lo so.
Ps devo chiedere scusa ad Alice e Federca che non ho potuto chiamare per il famigerato discorso del non si possono vivere più vite e talvolta il tempo è tiranno.Pormetto che mi farò perdonare il prima possibile. February 04 Run Run Run...No,non mi riferisco all'omonima canzone del mio omonimo gruppo(Phoenix),ma ad uno stile,ad una modalità di vita che ultimamente più per scelte forzate che non per una sentita presa di coscienza ho dovuto abbandonare.
Ma tutto ebbe un principio,e sarà bene cominciare da lì.
Lunedì,sera.Nel silenzio della mia felicità(momentanea),trovo un pizzico di pace fianco a fianco con una persona che vale,che merita veramente tanto e alla quale non sono sicuro di poter dare tutto quello che merita.Ne sfioro il pensiero,più volte soffermandomi su uno sguardo che non pensavo...non è il caso di dilungarsi.Potrei perdermi in meandri di contorti periodi come mi è solito,che ha detta di una dolce amica"sembrano dire tutto ma in realtà non dicono nulla".Alla Sebastian,per intenderci.
E come sempre,l'inquilino di sopra di turno opta per punire amaramente il mio momentaneo attimo di felicità seguito da madornale distrazione.Voi direte,sensatamente"ma che te la prendi a fare con l'inquilino del piano di sopra?!?mica è colpa sua se hai il cervello di un efulefu!!".Sensato.Ed io risponderò,stizzito come chi sa di avere torto ma non può aggrapparsi ad altro,che di tutte le volte che potevo rimanere a piedi dovevo rimanerci giusto alle undici di sera durante una burrasca metereologica che nemmeno Pollon dei bei tempi(Gem Boys) dall'altro lato della città?
E ci si deve sentir dire"dai,poteva andarti peggio.Magari eri più lontano,magari fuori dalla provincia di Ct".E a quel punto la risposta sorge spontanea ed immediata.Certo,mi capita spesso di andare a scalare l'Everst con la mia fidata Agila...
Stendiamo materasso pietoso.
Grazie al cielo,la premiata ditta "salviamo il livio in via d'estinzione"si appronta ed in una decina di minuti manovello supplica mario che con sfoggio di sentimenti degni di un paladino si precipita armato di buona volontà ad aiutarmi.
Missione fallita ma non del tutto.Dopo aver preso litri di acqua e aver spinto un Agila su e giù per un'ora(vi giuro) torniamo a casa,ma non senza una solenne promessa."questa và a finire nel blog"Promessa onorata,da parte di entrambi.posso solo ringraziarlo accettare un passaggio a casa,e fingere di non aver lasciato la macchina laddove l'ho lasciata.Torno a casa,sicuro delle consegunze che si rivelano peggiori del previsto.Ho dieci minuti per cambiarmi,quando devo tornare a spingere la macchina con mio padre e mio fratello,sotto il vento,con la pioggia battente.E quando ritorno a casa,una severa punizione che mi ha impedito di muovermi come mio solito mi attende.Poco male,colpa mia,dico sincero tra me e me.Ne approfitterò per studiare e finire il "Bacio di Sangue".
Mi trovo così a giovedì,finalmente arriva la sacralità del giovedì.
Io adoro il giovedìve l'ho mai detto?
Rischio di rovinare la sacralità del momento con una sorpresa per piacevole,con una persona che piomba come un sogno tra e realtà.Altro che palco.Vedo i miei amici,i mei compagni,capirmi.Li vedo sinceri quando mi dicono non è un problema sebbene io continui a prodigarmi per farmi perdonare chiedendo scusa in un milione di lingue diverse.Continuo a stupirmi.a volte vorrei avere un briciolo della pazienza del prof,un'assaggio della saggezza di Nuin,una scheggia della simpatia di Kyro(e della sua proverbiale avarizia),un pizzico della schiettezza di Mario.Su Vys non mi pronuncio,rischio di incorrere in un bifrontismo non voluto e dove io mantengo le qualità più infime.Sorvoliamo.
Come sempre la giocata si rivela spettacolare,frizzante,con risate che fioccano da tutte le parti,anche durante le scene più serie di fronte ad impappinamenti generali dei master.Sappiamo che ci perdonerete.Ci speriamo.E di fronte all'affermazione di Taràs"ma io pensavo non l'aveste fatto voi questa avventura!!!è troppo bella!!" rimango un paio di minuti in beata contemplazione.Poi capisco che è un complimento.
Come si sul dire,"Almeno credo"sia un complimento. |
|
|